Sono Erica, nuova volontaria, desiderosa di entrare a far parte della vita di Villa Angaran S.Giuseppe. Mi hanno proposto di cominciare alle 8,30 del 13 settembre per vendemmiare l’uva nera. Arrivo puntualissima e… non c’è nessuno! La vendemmia è già cominciata e sono già tutti nei campi, persone di ogni età, uomini e donne.

 

Tutti lavorano, l’uva è bella e abbondante, il sole riscalda tutti e ogni tanto c’è una persona che dà ordini e sbraita, tra le risate di tutti: scopro che si chiama Paolino e che è un personaggio che si dà da fare in Villa da molto tempo. Siamo veramente in molti e le cassette si riempiono velocemente.

A metà mattina c’è una sosta per la merenda e all’inizio del filare incontro le persone del Centro Diurno per disabili e i loro operatori che assistono alle operazioni.

 

Il lavoro procede poi velocemente e si conclude alle 13. Si va a mangiare tutti insieme al Todomodo e finalmente conosco i nomi delle persone con cui ho condiviso la mattinata e la loro funzione all’interno di Pictor: personale di Pictor, Luoghi Comuni, inserimenti lavorativi, tirocini, alternanza scuola-lavoro, baristi , volontari della Portineria e dell’associazione “Amici di Villa S. Giuseppe”, per una mattina tutti impegnati  nella vendemmia.

Per la cronaca, si sono raccolti 40 quintali di uva nera, che è stata consegnata alla cantina Contrà Soarda che sta provvedendo alla vinificazione. È il primo anno in cui in Villa si produce vino che sarà qui venduto.

È stato proprio un bell’inizio.   

Erica.