Ricevilla significa ospitare in modo aperto.

Ci piacerebbe che questo luogo diventasse Casa per persone in situazione di vulnerabilità (disabili semi-autonomi, minori in fase di sgancio dalle comunità, ecc.). Una casa permeabile, che conviva con tante e colorate esperienze di ospitalità turistica aperta a tutti coloro che hanno voglia di conoscere la nostra realtà.

C’è un piano intero di sale per formazione e convegni, a disposizione di aziende ed eventi privati. 
Il Villa Tirocinanti, volontari, SVE si contaminano in un ambiente in cui si mangia insieme, si fa musica, si costruisce un progetto sempre più coinvolgente.

Io per ora abito qui, quindi questa fronda per me è Casa. Il mio trasferimento in Veneto non sarebbe stato ugualmente felice se non fosse per la Villa.