Oggi vi racconto la storia di Sami, che collabora con Villa Angaran S. Giuseppe dal 2 ottobre scorso e continuerà a farlo almeno fino a fine marzo.

Ha un diploma di scuola superiore e passione per le lingue: oltre all’arabo e al francese, parla italiano e conosce l’inglese. Aveva già lavorato nel suo Paese come assistente presso un oculista, ma solo per pochi mesi. Poi si è sposata ed è venuta in Italia e fino all’estate scorsa è rimasta a casa per crescere le due figlie.

In Villa, nonostante si occupi soprattutto delle pulizie, ha trovato una bella opportunità in cucina, dove dà il meglio di sé. In questo momento sta impastando delle baguettes.  Sforna in continuazione biscotti, dolci e pane. È molto brava ed accurata.  Sa fare delle meravigliose torte che decora con pazienza ed abilità.

Sami mi racconta dei suoi primi giorni di lavoro, quando non conosceva ancora le persone, non aveva idea di come organizzare le figlie – attualmente è sola – non sapeva addirittura come comportarsi. La Villa “vecchia , ma bellissima” come dice lei, è diventata in questi mesi la sua seconda casa. Nel corso del tempo i rapporti sono migliorati e tutti sono molto comprensivi e questo per lei è bellissimo.

Il lavoro ha cambiato la sua vita: le permette di incontrare tantissima gente e le ha mostrato l’importanza di parlare con proprietà l’italiano. Le ha fornito inoltre l’occasione di programmare la sua vita di casa e spinge le figlie ad essere più collaborative con lei  ed indipendenti.

Per il futuro Sami sente che deve approfondire le sue conoscenze ed imparare cose nuove.

Vorrebbe continuare a lavorare e allo stesso tempo studiare.

Dice: “Mi piace fare le cose che amo e ‘sentire’ da dove vengono i soldi che guadagno”.

Erica